Pinterest marketing: strategia e guida completa per aziende

Nell’ultimo periodo si è evidenziata in modo sempre più consistente l’importanza dei contenuti visuali nel processo di attrazione, coinvolgimento e conversione di nuovi contatti. Il visual content marketing è il trend del momento. Facebook, Instagram, Snapchat... e Pinterest inseriscono costantemente nuove funzionalità per permettere una migliore fruizione di questo tipo di contenuti, approfondiamo l’argomento e scopriamone tutti i dettagli per meglio capire le tendenze del momento.
Pinterest marketing, visual content marketing

Cos'è il visual content marketing?

I contenuti testuali, da soli, non sono abbastanza per attirare e coinvolgere il tuo utente in target.

Viviamo nell'era del visual content marketing.

Consapevolmente o no, le persone bramano per i contenuti visuali. E’ per questo che le performance dei contenuti testuali sono di molto inferiori rispetto a quelle dei contenuti visuali. Infatti, i contenuti visuali hanno più probabilità di condivisione sui social network rispetto ad altri tipi di advertising. Le immagini ed i video sono i contenuti visuali più utilizzati dalle aziende per trasmettere il proprio messaggio a consumatori e rivenditori.


Fare visual content marketing non significa solamente inserire immagini all'interno di un post su qualche social network. Significa pianificare e sviluppare una strategia di content marketing specifica integrata e mirata al raggiungimento di un obiettivo specifico. 


I social network stanno vivendo un processo di evoluzione continua verso la trasformazione in piattaforme in cui condividere immagini, foto, video e dirette.

Spiegare cosa non è il visual content marketing può essere complesso ma, solitamente, per inserire un elemento visuale (come un’immagine) all'interno di una strategia di visual content marketing è necessario che ci sia uno sforzo creativo dietro la sua creazione.

Deve trattarsi di un elemento unico, facilmente visibile altrove. 

Gli strumenti di visual content marketing

Il visual content marketing abbraccia una serie di contenuti molto più ampia di quella che puoi immaginare. All'interno di questa strategia, infatti, puoi realizzare: 

  1. Infografiche. Qualsiasi sia il loro stile, le infografiche hanno un ottimo potenziale a livello di marketing. Realizzarle non richiede un forte investimento in termini di denaro e tempo grazie all’uso di template personalizzabili che aiutano le aziende a realizzare contenuti informativi ed immediati in poco tempo. Queste sono necessarie quando devi comunicare molte informazioni allo stesso tempo, ad esempio per mostrare in pochi istanti delle statistiche o dei dati. 
     
  2. Fotografie. Realizzare fotografie di elevata qualità senza investire budget esorbitanti può essere complesso e, soprattutto, non sempre in questo modo l’azienda si assicura di raggiungere una qualità soddisfacente o (perlomeno) paragonabile a quelle delle immagini in stock. Se il settore in cui operi si presta particolarmente alla creazione di contenuti visuali, non puoi non cogliere questa opportunità. Per una campagna più originale, è preferibile utilizzare fotografie scattate all’interno dell’attività svolta. Inserendo immagini originali, attrattive e creative all’interno del tuo post otterrai un elevato numero di visualizzazioni in più!

    Un consiglio per rendere le tue fotografie originali è quello di scegliere ed utilizzare un unico filtro particolare per ritoccarle, così da caratterizzare la tua comunicazione e fare in modo che le tue foto diventino immediatamente riconoscibili. Se hai la possibilità di realizzare foto ad elevata qualità, sfruttala. I tuoi clienti (o potenziali) potrebbero essere disposti a cedere le loro informazioni di contatto pur di riceverle!
     
  3. Video. Secondo una ricerca di Ooyala, il 59% dei marketer dichiara che questa tipologia di contenuto è quella che garantisce migliori ritorni d’investimento (ROI). I video rappresentano la tipologia di visual content marketing con una crescita maggiore, basti pensare alla popolarità raggiunta da YouTube e Netflix. Infatti è stato provato che l’inserimento di un video all’interno di una landing page garantisce un incremento di conversione dell’86% e generalmente più dell’85% degli utenti acquistano online un prodotto dopo averne visto la presentazione in un filmato. In particolare, per un buon incremento del proprio business sono vantaggiosi tutti quei video che spiegano le fasi di un’attività specifica, video illustrativi, dimostrativi o video che mostrano le testimonianze dei consumatori in contatto con il brand. E’ chiaro che, per essere efficaci, i video inseriti nei post devono essere necessariamente rappresentativi e coerenti con l’immagine della propria azienda. Per fortuna il caso di Snapchat dimostra che i video per essere efficaci non devono essere prodotti necessariamente con budget esorbitanti e da troupe professionali per coinvolgere gli utenti finali. L’importanza risiede nel valore dell’informazione veicolata attraverso il video.
     
  4. Immagini con sovrapposizioni testuali. L’unione tra infografiche e semplici fotografie è molto semplice da realizzare ma ha un effetto altamente positivo sui social network. Basti pensare a Pinterest per capire quanto questa tipologia di contenuto sia efficace per attirare l’attenzione di nuovi clienti. Per rappresentare al meglio ciò che si intende far conoscere è fondamentale che le immagini siano di grande impatto e che le informazioni siano accurate e veritiere.
     
  5. Meme. Si tratta di immagini con l’inserimento di frasi ad effetto e divertenti, con l’obiettivo di provocare interesse e catturare l’attenzione dell’utente. I meme si possono creare molto facilmente e sono quindi alla portata di tutti, ma occorre comunque valutare se il pubblico al quale ti rivolgi è appropriato a questo tipo di content visual e, se necessario, adattare la comunicazione. Con un meme personalizzato puoi evocare le emozioni degli utenti, ironizzare sulla tua attività e differenziarti dai concorrenti! 
     
  6. Gif. Sono dei formati grafici animati, ovvero video di brevissima durata che si ripetono in loop. Le gif sono utili per animare immagini ironiche o riguardanti temi specifici, così come per rappresentare dei dati in maniera più creativa: i loro vantaggio, infatti, sta nel riuscire a veicolare messaggi noiosi in un modo originale. Come per i meme, anche le gif devono essere utilizzate con attenzione a seconda del tipo di pubblico che intendi raggiungere.

Una volta compresa l’importanza di ognuno di questi elementi hai la possibilità di avviare una strategia di visual content marketing di successo. 

La vista, probabilmente, è il più importante dei 5 sensi dato che permette al nostro cervello di registrare le informazioni in maniera più efficace.

Alcuni studi dimostrano che le persone tendono a ricordare solo il 10% delle informazioni ascoltate ma che supportando queste informazioni con dei contenuti visuali la percentuale sale fino al 65%. 

  Evan Sharp e Ben Silbermann, i co-fondatori insieme a Paul Sciarra di Pinterest.

Evan Sharp e Ben Silbermann, i co-fondatori insieme a Paul Sciarra di Pinterest.

Pinterest cresce, inarrestabile...

Se pensi che Facebook, Instagram e Twitter siano tutto nel campo dei social network quando si parla di digital marketing nell’ambito del visual design dovresti ricrederti ed aprire la porta a Pinterest. 


A fine 2017 Pinterest contava 317 milioni di utenti di cui 200 milioni attivi mensilmente (MAU). In Italia Pinterest conta 7.4 milioni di utenti attivi, mentre negli USA, secondo il PewResearch, gli adulti che utilizzano questo social raggiungono la percentuale del 29%. Fatto ancora più interessante è che la maggior parte degli studi ha osservato che l'80% degli utenti che cercano su Pinterest prodotti sono pronti per un acquisto e sono in fase decisionale.


 Number of monthly active Pinterest users from September 2015 to September 2017 (in millions)

Number of monthly active Pinterest users from September 2015 to September 2017 (in millions)

 Diffusione dell'utilizzo di Pinterest attraverso il traffico via desktop

Diffusione dell'utilizzo di Pinterest attraverso il traffico via desktop


I pin di Pinterest si diffondono 100 volte più facilmente che un tweet, dato che la media dei retweet si aggira intorno all’1,4%.

Lo stesso discorso, a sorpresa, vale per Facebook. La vita media di un pin (intesa come rilevanza nel tempo) è 16.000 volte più lunga della durata di quella un post su Facebook.

D'altra parte l’acquisto di Instagram da parte di Facebook, inoltre, ha contribuito ad accrescere l’importanza di Pinterest.

Nell’ultimo anno è stato registrato un aumento del 27% dei profili su Pinterest di aziende incluse nella top 500 da Fortune.

Se questa non è una buona ragione per unirsi ad un network di oltre 200 milioni di utenti attivi, non sappiamo proprio cosa possa esserlo. 


Primi passi su Pinterest: i vantaggi dell’account business

Pinterest è diventato essenziale all'interno di una strategia di social media marketing efficace e mirata al raggiungimento di un pubblico profilato ed interessato all’offerta aziendale. Se non disponi ancora di un account business, è arrivato il momento di attivarlo per sfruttare al meglio il suo potenziale.

Di seguito riportiamo cosa comporta l’attivazione di un account business.

1. Termini di servizio differenti per un business rispetto all'account personale. 

Manterrai le stesse norme d’uso e la stessa policy per quanto riguarda l’utilizzo dei pin ma dovrai seguire alcune linee guida fondamentali: 

  • Non attuare attività di  SPAM, chiedendo ai partecipanti di commentare ripetutamente
  • Non eseguire concorsi a premi, dove ogni pin, repin o like rappresenti un qualche valore
  • Non eseguire concorsi, lotterie o promozioni troppo spesso
  • Evita di dar l’idea che Pinterest sponsorizza o approva il tuo business. Non diffondere tra i tuoi clienti la credenza che Pinterest sponsorizzi i tuoi prodotti o la tua azienda. 

2. Materiale educativo di marketing

Pinterest non si limita solamente a fornirti una piattaforma potente per restare in contatto con il tuo pubblico, ma crea materiale educativo per insegnarti come massimizzare la sua efficacia per la tua attività di marketing. In particolare, Pinterest mette a disposizione:

  • Pinstitute – un programma di workshop interattivi per chi fornisce gli strumenti necessari per entrare in contatto con altri pinners e scoprire soluzioni per massimizzare i tuoi ritorni.
  • Webinars e risorse per le aziende di minori dimensioni.
  • Un blog  per restare costantemente aggiornato sulle ultime novità. 

3. Dati analitici di Pinterest

Pinterest Analytics è una delle funzionalità più nuove e potenti proposte da Pinterest per gli account business.

Questo strumento ti permette di accedere ad importanti informazioni di monitoraggio, il che ti permetterà di identificare i contenuti e le strategie più efficaci da seguire per migliorare costantemente la tua attività.

In particolare, i dati analitici di Pinterest forniscono informazioni e dettagli importanti sulla tua azienda e sul tuo pubblico, sulla performance del tuo profilo e dei tuoi Pin, sulla composizione demografica e sugli interessi degli utenti che vengono raggiunti dai tuoi Pin, così come sul traffico che i tuoi Pin hanno veicolato al tuo sito web.

Per ottenere di più dai tuoi Pin con i dati analitici, Pinterest consiglia di seguire quattro step:

  • Il primo step riguarda il miglioramento dei tuoi Pin e bacheche, tenendo in considerazione le metriche dal tuo profilo Pinterest relative alle persone che interagiscono con la tua azienda e alle loro passioni
  • Il secondo step è quello di scoprire il modo in cui gli utenti utilizzano il pulsante Salva sul tuo sito per raggiungere Pin
  • Al terzo step devi capire come gli utenti interagiscono con i tuoi Pin da qualsiasi dispositivo
  • Infine Pinterest consiglia di individuare i tuoi Pin con il miglior successo di sempre: se ad esempio hai più Pin per uno stesso prodotto, individua e controlla quello che rende di più .

E’ importante controllare le statistiche almeno una volta al mese. In questo modo avrai la possibilità di perfezionare la tua strategia su Pinterest ed ottenere maggiori impressioni, clic e salvataggi per l’azienda! 

4. Rich Pin (o Pin dettagliati)

Ti permettono di inserire informazioni supplementari ai Pin comuni, aumentando le opportunità di vendita. Possiamo definire i Rich Pin come una sorta di "versione premium” dei Pin, in grado di migliorare l’esperienza visiva e la soddisfazione del tuo pubblico.

Lo scopo principale dei Pin dettagliati, infatti, è proprio quello di aumentare l’interesse ed il coinvolgimento dei tuoi Pinners per la pagina e di guadagnare più clic e possibilità di ricondivisione da parte loro. 

Esistono 6 tipi di Rich Pin: 

  1. I Pin di App: ti permettono di includere un bottone di download all’interno del Pin in modo che gli utenti possano effettuare il download direttamente da Pinterest (al momento disponibile solo per iOS)
  2. I Pin di luoghi: ti permettono di includere mappa, indirizzo e numero di telefono
  3. I Pin di articoli: includono titolo, autore ed un breve riassunto della storia riportata all’interno dell’articolo. Questa funzionalità permette agli utenti (i Pinners) di trovare notizie interessanti e di salvarle per leggerle in un secondo momento
  4. I Pin di prodotto facilitano la vendita in quanto riportano informazioni in tempo reale riguardanti il prezzo e la disponibilità di un determinato prodotto nei negozi
  5. I Pin di ricette includono informazioni riguardanti gli ingredienti, i tempi di cottura e su come servire ed impiattare la ricetta
  6. I Pin di film includono informazioni riguardanti il rating, il cast e le recensioni.

5. La possibilità di usufruire di nuovi strumenti: Pin sponsorizzati, i Pin acquistabili e il pulsante salva 

Pinterest fornisce alle aziende la possibilità di acquistare Pin sponsorizzati per ogni obiettivo di marketing prefissato: aumento dell’awareness, aumento del livello di coinvolgimento, aumento del traffico verso il website. I Pin sponsorizzati compariranno all’utente in base al suo interesse su Pinterest oppure perchè ha visitato il sito o l’App di un inserzionista.

Nel caso in cui l’utente non apprezzi un Pin sponsorizzato, esso ha la possibilità di disattivarlo cliccando sul bottone “Questo Pin non mi interessa”.

Questo viene colto da Pinterest come un utile feedback, per fare in modo che in futuro vengano mostrati allo stesso utente dei Pin sponsorizzati più interessanti ed attinenti. Nel caso in cui, invece, l’utente non sia interessato a nessuno dei Pin sponsorizzati di un determinato inserzionista, esso ha la possibilità di bloccare il suo profilo Pinterest.

Tuttavia, l’utente non può bloccare più di 1.000 inserzionisti. 

I Pin acquistabili, invece, sono di colore blu e consentono agli utenti di effettuare acquisti direttamente su Pinterest, senza abbandonare la piattaforma. Al momento, le aziende che utilizzano Magento, Shopify, BigCommerce e Demandware per il loro eCommerce hanno accesso immediato a questa funzionalità su Pinterest, se si utilizza un’altra piattaforma, invece, è necessario iscriversi in una lista d’attesa.

Aggiungendo il pulsante Salva al tuo website, invece, hai la possibilità di accrescere il traffico da referral e di ampliare il numero di utenti raggiunti in quanto consenti ai clienti di aggiungere i loro prodotti preferiti su Pinterest. Quindi ad ogni clic dell’utente sul pulsante Salva corrisponde un aumento dei tuoi contenuti su Pinterest.

A seconda delle esigenze esistono due tipi di pulsanti Salva, entrambi utilizzati per salvare i contenuti direttamente nella propria bacheca. Si parla di “pulsante automatico” quando sulle immagini del sito web è inserito un logo Pinterest su cui si può cliccare; nel caso del pulsante “a comparsa”, invece, il logo è “cliccabile” e compare sull’immagine soltanto quando l’utente posiziona il mouse sopra.

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Pinterest marketing: guida in 7 passi

Avviare una strategia di marketing su Pinterest non è molto complesso, l’importante è avere la giusta conoscenza e consapevolezza degli strumenti a disposizione ed un metodo di lavoro, la consistenza deve fare il resto.

Ecco una semplice guida in 7 passi da seguire per avviare una strategia di successo.

1. Costruisci una bacheca accattivante

Il primo passo fondamentale per creare una bacheca accattivante è quello di individuare le parole chiave più adatte a rappresentare la tua azienda e la sua offerta e, allo stesso tempo, ad attirare visitatori. Una volta stilata una prima lista keyword hai la possibilità di ampliarla utilizzando alcuni strumenti dedicati come Keyword Tool o SEMRush o lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google.

Una volta individuate le parole chiave è tempo di guardarsi intorno. Quali sono le bacheche più popolari nella tua categoria? Cosa le rende così accattivanti.

Uno strumento molto utile in questo caso è Repinned.net che ti aiuta a ricercare le bacheche più interessanti a cui ispirarti, anche a livello di contenuti.

All’interno della tua bacheca puoi inserire diverse tipologie di contenuti, guardando ciò che fanno i Pinners più popolari e cosa fanno i tuoi concorrenti puoi farti un’idea dei contenuti più adatti a raggiungere il tuo pubblico.

Ovviamente guardare ciò che accade all'esterno non basta, per individuare la giusta tipologia di contenuti da pubblicare è molto importante sviluppare delle buyer personas accurate in grado di identificare le abitudini degli utenti in target. Una volta identificata la tipologia di contenuti da utilizzare inizia a pubblicarli ed esegui dei report a cadenza temporale definita (es.mensili) per analizzare il livello di coinvolgimento ottenuto in ogni caso.

In questo modo potrai concentrarti maggiormente sui contenuti visuali più performanti ed ottimizzare la tua strategia. Perché questo step sia efficace è necessario identificare le metriche più adatte a misurare le performance della tua campagna su Pinterest. In questo caso le stesse analitiche fornite da Pinterest rivestono un’importanza fondamentale. 

Le bacheche più accattivanti su Pinterest forniscono ogni giorno nuovi contenuti interessanti e freschi per i propri utenti favorendo, così, un aumento del tasso di coinvolgimento del singolo post e la condivisione e la diffusione dei contenuti pubblicati anche tra nuovi utenti.

2. Ottimizza la tua bacheca ed i tuoi annunci

Perché la tua strategia di digital marketing su Pinterest abbia successo, è fondamentale ottimizzare il nome dell’account business, la board e i Pin per il motore di ricerca interno. Diverse aziende fanno l’errore di inserire nel loro account Pinterest solamente il nome dell’azienda, ma questa strategia non è ideale in quanto spesso gli utenti avviano ricerche generiche sul prodotto di cui hanno bisogno o sul problema che stanno cercando di risolvere. 

Nella scelta del nome dell’account business devi tenere in considerazione cosa fa la tua azienda e come pensi che i tuoi utenti cerchino i prodotti che offri: è molto raro che gli utenti cercano il nome del negozio o dell’azienda (questo accade generalmente solo nel caso di grandi brand), ma molto spesso il tuo profilo verrà raggiunto tramite la ricerca di termini specifici riguardanti idee o cose. 

Aggiungendo una keyword descrittiva del tuo business al nome della tua bacheca aumenti in maniera esponenziale le opportunità di essere trovati dai potenziali clienti che avviano una ricerca. Una volta individuate le parole chiave che potrebbero essere le più efficaci, il consiglio è quello di inserirle anche nell’username che compare nell’URL dopo http://pinterest.com/, che deve essere di massimo 15 caratteri.

Lo stesso discorso vale per i titoli delle bacheche presenti sul tuo profilo Pinterest e per i Pin che pubblichi. Il motore di ricerca interno, infatti, permette agli utenti di ricercare singole bacheche e Pin. Nel secondo caso per ottimizzare i tuoi annunci assicurati di inserire all'interno della descrizione le parole chiave più rappresentative del tuo business, del tuo prodotto e della tua azienda.

Pinterest dà la possibilità ad ogni profilo business di creare fino a un massimo di 500 bacheche. Per iniziare sono sufficienti anche una quindicina di bacheche; il consiglio è di non creare troppe bacheche per poi riempirle con pochi Pin e farle sembrare povere di contenuti, ma realizzare bacheche specifiche contenenti almeno 20 Pin ciascuna. Individua quali sono le bacheche che ottengono più successo e sistemale tra le prime posizioni! 

3. Pubblica Pin con costanza

Pubblicando con consistenza e costantemente hai la possibilità di aiutare gli utenti a trovare i tuoi Pin e, di conseguenza, di ampliare il tuo pubblico. La consistenza con cui pubblicare dipende da vari fattori.

Oggi il numero di pubblicazioni ideali si aggira intorno ai 5-10 Pin al giorno, tuttavia se vuoi avviare una strategia particolarmente aggressiva puoi arrivare a pubblicare anche fino a 25 Pin al giorno. L’importante è la costanza nel pubblicare a cadenza giornaliera.

Non alternare settimane in cui pubblichi 20 contenuti al giorno ad altre in cui non pubblichi nulla. 

Tuttavia, per l'utente medio di Pinterest non è necessariamente utile la pianificazione dei Pin da pubblicare durante il giorno o la settimana.

Ma per le aziende ed i brand che utilizzano Pinterest per raggiungere i loro clienti e portare la loro presenza social allo step più alto, assicurandosi che questi Pin siano visti spesso e regolarmente, è più importante che mai.

Una volta delineato il numero di contenuti da pubblicare giornalmente, si pone una nuova questione: a che ora pubblicare? Pubblicando annunci ad orari differenti fai sì che i tuoi Pin possano essere trovati e visualizzati da un numero maggiore di utenti sia a livello locale che globale.

Secondo alcuni studi i momenti migliori per pubblicare su Pinterest sono:

  • Venerdì alle 15
  • Sabato mattina
  • Ogni giorno dalle 2 alle 4, dalle 14 alle 16 e dalle 20 all’1. 

4. Condividi nuovamente i tuoi Pin (Repin)

E’ oggettivamente impossibile che i tuoi follower visualizzino tutti i Pin che pubblichi, per questo tra gli annunci da pubblicare giornalmente puoi inserire dei repin di annunci pubblicati nelle settimane e nei mesi precedenti.

Se riesci ad accrescere velocemente il numero di follower questa attività ti aiuterà a mostrare loro contenuti interessanti, difficilmente individuabili all'interno della tua bacheca perché “sommersi” dai nuovi contenuti. 

5. Partecipa alle bacheche di gruppo

Le bacheche di gruppo di maggior successo riescono a raccogliere al loro interno centinaia di collaboratori e migliaia di follower, quindi si rivelano essere il modo migliore per mostrare i tuoi Pin ad un pubblico molto ampio in breve tempo.

Le bacheche di gruppo ottengono un numero di condivisioni (repin) maggiore rispetto alle bacheche personali perché sono molto popolari tra gli utenti.

Cerca le bacheche di gruppo più rappresentative del tuo business e cerca di entrarne a far parte. Se non ne trovi una adatta, considera l’idea di iniziarne una tua e invita altri pinner a farne parte. 

Oppure hai mai pensato ad una collaborazione con altri store? Ad esempio se tu vendi lampade e un altro profilo business su Pinterest vende mobili, l’ideale sarebbe realizzare una bacheca con l’accoppiamento mobile e lampada. Pin di questo tipo sono molto interessanti per gli utenti in cerca d'ispirazione nel settore dell'arredamento. Provare per credere! 

6. Utilizza in maniera attiva la funzione interessi

Una volta raggiunto un buon numero di follower svolgi un’indagine sui loro interessi e inizia a seguirli anche tu.

Spesso le aziende non si rendono conto della potenza di questo strumento. Oltre ad essere il modo migliore per favorire la condivisione, utilizzare in maniera attiva la funzione interessi ti permette di aumentare la tua visibilità e popolarità tra gli utenti.

Allo stesso tempo in questo modo potrai intercettare un pubblico più ampio dato che le immagini mostrate nella sezione interessi cambiano continuamente.  

7. Analizza e misura i tuoi sforzi su Pinterest

Il monitoraggio costante è la chiave per  la riuscita della tua strategia di marketing su Pinterest.

Per avere un’idea chiara della situazione puoi utilizzare vari strumenti a partire proprio dallo strumento di analitiche messo a disposizione dallo stesso social network che offre insights interessanti sul tuo profilo, sul tuo pubblico e sulle attività dal website.

Nel primo caso lo strumento di analitiche ti permette di vedere il numero di impressioni sul singolo Pin, il numero di Repin, quello di click e da una visione d'insieme sull'andamento dell’account business sin dalla sua creazione.

Nel secondo caso hai la possibilità di vedere il dettaglio delle interazioni dei tuoi follower con i contenuti che pubblichi e di creare dei segmenti definiti all'interno del tuo pubblico per effettuare misurazioni maggiormente accurate.

Comparando i dati raccolti hai la puoi farti un’idea sugli argomenti più ricercati dal tuo pubblico e creare contenuti in grado di soddisfare le loro esigenze. La terza categoria, quella dedicata alle attività derivanti dal website riesce a mostrarti il numero di Pin derivanti dal website. In questo modo puoi renderti conto di quali sono i contenuti che creano una maggiore risonanza tra i tuoi utenti e migliorare costantemente la tua strategia.


"Pin like a Pro"

Aumenta il coinvolgimento 

Quando si tratta di utilizzare i social media per creare traffico di qualità per il tuo website, Pinterest è uno dei migliori. Ma prima di iniziare considera che Pinterest è un social network.

Questo significa mettere sempre le persone e le relazioni davanti a tutto. Impegnati con i tuoi follower commentando o repinnando i loro pin, questo è un modo per rendere più probabile di essere visibile per il pubblico di destinazione.

Essere più attivi all’interno della community (oltreché creare nuovi contenuti costantemente) significa valorizzare un fattore chiave e decisivo per l’ottimizzazione dei motori di ricerca. 

A proposito ti consigliamo di continuare l'argomento Pinterest marketing e SEO sull'articolo: Pinterest SEO: guida a come attrarre più visitatori al tuo website

Aumenta il coinvolgimento con gli influencer

Ogni piattaforma ha i suoi influencer che si distinguono all'interno del loro settore. Avere rapporti con gli influencer può significare un ottimo beneficio per il vostro business. Nyerr Parham offre consigli su come utilizzare Pinterest per individuare influencer online che hanno già l'attenzione del vostro target di riferimento.

“Inizia seguendoli e repinninando il  contenuto che ti piace. Continua lasciando commenti intelligenti, riflessivi e coinvolgenti. Questo può essere un buon primo passo per la costruzione di una relazione a lungo termine.”

Ottimizza le descrizioni 

Secondo uno studio condotto dal famoso studioso internazionale nel campo dei social network Dan Zarrella, le descrizioni di 200 caratteri sono quelle più facilmente repinnabili.

Pinterest supporta ovviamente hashtag ma devi evitare ad usarli eccessivamente. Descrizioni esplicative sono spesso la ragione per cui gli utenti interagiscono con i pin e visitano un website. 

Le tendenze più recenti

La ricerca visiva

Poniamo caso che sei fuori a cena e vedi una lampada che ti piace. Se vuoi acquistare una lampada simile per il tuo salotto, non sarebbe più facile scattare una foto e cercarla visivamente, piuttosto che cercare di trovare i termini di ricerca giusti? I Pinners sembrano certamente pensarlo così: le ricerche visive su Pinterest sono sempre più utilizzate dagli utenti. 

La fotocamera può sostituire la tastiera. Recentemente Pinterest ha presentato Lens, lo strumento di ricerca disponibile all’interno dell’app Pinterest (sia per Android che per iOS) che consente di riconoscere gli oggetti fotografati e mostrare all’utente risultati di ricerca simili. Ecco perché viene soprannominato lo “Shazam per gli oggetti”. 

Le persone hanno scoperto che scattando una foto per cercare un prodotto, i risultati di ricerca sono più soddisfacenti: oltre a immagini di prodotti simili a quello ricercato, gli utenti troveranno anche idee su come utilizzare questi prodotti.

Tornando al caso della lampada, l’utente ad esempio potrà trovare tra i risultati di ricerca quella lampada posizionata su un particolare tavolo da salotto: in questo modo l’utente si ispira e prova ad immaginare quella stessa lampada collocata nel salotto di casa sua, invogliandosi così all’acquisto.

Ricordiamo che Pinterest è un social network a forte vocazione commerciale, infatti è stato constatato che la maggior parte degli utenti utilizza la piattaforma per trovare una soluzione concreta della loro idea e procedere all’acquisto (in confronto, soltanto il 12% degli utenti acquista su Facebook) 

Raggiungere i consumatori prima degli altri

Per molto tempo la pubblicità digitale è stata focalizzata sull'"ultimo clic". Ma ora che la tecnologia offre ai consumatori più scelte che mai, la fedeltà alla marca si è ridotta.

I marketer stanno iniziando a rendersi conto che la possibilità di influenzare inizia nel momento in cui il consumatore comincia a fare shopping. Ciò significa che dovresti assicurarti che il tuo brand sia presente laddove le persone vanno per farsi ispirare, non solo per sborsare soldi. La ricerca del consumatore spesso attraversa più piattaforme, ma secondo un recente studio il 70% degli acquirenti ha dichiarato di aver acquistato dalla prima piattaforma visitata, piuttosto che da quelle trovate in seguito.

Questa è una buona notizia per i brand attivi su Pinterest. Quando le persone navigano su Pinterest, spesso hanno un’idea di ciò che cercano ma non hanno deciso dove acquistare, quindi è facile influenzarle nella fase iniziale. 

Più contenuti e meno advertising distraenti

Per molti anni, gli advertisers online hanno tentato di attirare l’attenzione degli utenti con i pop-up e gli annunci non ignorabili. Ma ora si è appreso che le interruzioni non funzionano, anzi, i giovani consumatori (in particolare la Generazione Z) hanno molte più probabilità di interagire con il native advertising

I brand dovrebbero concentrarsi sulla creazione di contenuti che migliorano l'esperienza, invece di advertising che ne tolgono lo spazio.

Perché quando le persone arrivano su piattaforme come Pinterest, sono in cerca di ispirazione e di nuove idee, non vogliono essere bombardati da messaggi di marketing che li fermano e disturbano. 

Queste 3 tendenze aiuteranno Pinterest a migliorare il modo di connettersi con i loro utenti. 

Pinterest office

Pinterest: ne vale davvero la pena?

Per un’azienda che opera nel settore del design e arredamento non essere presente su Pinterest significa rinunciare alla possibilità di raggiungere un pubblico più ampio e di ottimizzare i propri investimenti di marketing ottenendo traffico di qualità. 

Pinterest si presenta quindi come uno dei social visuali più potenti in assoluto per promuovere i brand di design e di arredamento. 

La competizione online negli ultimi anni è più agguerrita che mai: gli utenti sono continuamente bombardati da informazioni e l’azienda, per riuscire ad emergere tra i competitors, deve essere in grado di catturare l’attenzione degli utenti in pochi istanti.

Per riuscire in questo obiettivo è essenziale sfruttare l’impatto e la potenza dei contenuti visuali: una foto, ad esempio, arriva all’utente molto più velocemente rispetto ad un testo, in quanto non richiede il tempo che invece necessita la lettura. 

Tuttavia, devi essere strategico con i tuoi Pin: non basta registrarsi sulla piattaforma ed iniziare a salvare Pin ovunque. Un buon profilo Pinterest deve essere organizzato in bacheche costituite da un insieme di immagini in base a criteri specifici ed adeguati.

In questo modo il tuo profilo potrà fungere da “catalogo ispiratore” per gli utenti che ad esempio stanno cercando spunti per l’arredamento della propria casa. Devi fare del tuo profilo Pinterest un elemento chiave nella tua strategia di social media marketing! 

Come sfruttare al meglio Pinterest per un brand di design e arredamento?

Innanzitutto con Pinterest l’azienda può raccontare la propria marca di design attraverso il visual storytelling, avvicinando l’utente alla storia ed ai valori dei propri prodotti. 

Come già detto, gli utenti che cercano prodotti su Pinterest si vogliono ispirare, sono in fase decisionale e pronti per l’acquisto.

L’utilizzo di Pinterest consente alla tua attività di mostrare ai potenziali clienti come i tuoi prodotti potrebbero aiutarli a realizzare concretamente le loro idee.

Ad esempio, mettiamo caso che un utente cerchi un divano in pelle da inserire nel suo salotto con arredo classico: tra i risultati delle sue ricerche dovrà apparire la bacheca Pinterest di una particolare azienda di design, in cui è già presente una selezione di divani in pelle con stile classico.

Per fare questo, è importante che tutte le foto di prodotti con una caratteristica in comune siano raggruppate in una board tematica: così l’utente si troverà davanti a tante proposte da confrontare e magari trovare la soluzione che risponda al meglio alle sue esigenze, procedendo con l’acquisto.  

Un altro consiglio per utilizzare al meglio Pinterest è quello di realizzare bacheche riservate ad un unico prodotto, come una sorta di catalogo, per offrire all’utente una visuale più ampia delle caratteristiche e funzionalità del prodotto stesso. 

Per una presentazione più dettagliata dei prodotti illustrati in foto, è consigliabile abbinare ad ogni foto una breve descrizione, favorendo tra l’altro l’indicizzazione sui motori di ricerca attraverso l’uso di keywords appropriate. In alcuni casi le immagini sono accompagnate, oltre alla descrizione testuale, anche dal link che rimanda al sito ufficiale, stimolando l’utente a visitare il sito e, di conseguenza, aumentando il traffico. 

Se la tua azienda di arredamento o di design partecipa ad esempio ad una fiera, perché non creare una bacheca dedicata agli eventi? Far sapere agli utenti che la tua azienda prende parte ad eventi importanti è un modo per renderli partecipi ed aumentare il loro coinvolgimento al brand.

Infine, per un consolidamento della brand authority e della web reputation, potresti creare bacheche dedicate alla rassegna stampa, caricando immagini di tutti gli articoli cartacei in cui viene citato il tuo brand in una board apposita. 

Probabilmente senza che tu lo sappia, già da ora il tuo website sta generando traffico da Pinterest.

Ogni giorno migliaia di clienti finali, aziende, architetti, designer e progettisti utilizzano questa piattaforma per cercare ispirazioni, sviluppare partnership ed effettuare acquisti… perché restarne fuori?

Vuoi scoprire come utilizzare Pinterest con successo all'interno della tua strategia di social media marketing?